domenica 17 dicembre 2017

Release Blitz: Point Break - Book One: in the city

Buongiorno! Qui è la vostra Katy che vi parla e lo fa stranamente di domenica perché vi voglio presentare un libro che esce proprio oggi: "Point Break - Book One: in the city" di Marion Seals.

Titolo: Point Break - Book One: in the city
Autore: Marion Seals
Serie: #2 Living NY - #1 Point Break Duet
Genere: Contemporary Romance, Suspense
Editore: Self-publishing
Data di uscita: 17 dicembre 2017
Prezzo: €2.99 (ebook)
Grafica: Franlu
Trama
Il destino li ha fatti incontrare.
Il pericolo li ha costretti a fuggire.
L'amore li metterà di fronte ai loro limiti.

Randy Bennett ha sempre saputo ciò che voleva da New York: la possibilità di essere se stesso e di realizzare tutti i suoi sogni.

Per Chatlotte Davis la City è una porta chiusa su un passato ingombrante, ma anche un nuovo lavoro, fatto di certezze e razionalità.
Ryons e Finnigan, ex Forze Speciali e contractor alla BLACK EAGLES, vedono nella metropoli il luogo dove poter continuare a fare ciò che hanno sempre fatto: proteggere le persone, lasciando scorrere il tempo in una rassicurante routine.
La Grande Mela, però, ha in serbo per tutti loro una sorpresa.

Ognuno di loro sarà messo alla prova, con il rischio di perdersi.

Link a Goodreads:
Goodreads

Link per leggere il primo capitolo:
Capitolo 1






La serie Living NY
#1 Big Apple




Biografia
Marion Seals è nata a luglio del 1970, vive in Sardegna con il marito, due figli e una tartaruga di nome Dago.
Lettrice compulsiva, alterna la scrittura al suo "vero" lavoro ossia la psicologa. Ama tutto ciò che è diverso e detesta tutto ciò che è troppo "normale".
Un giorno si è svegliata e ha deciso di scrivere un libro. Tutto qui.

Bene, per oggi è tutto!
Pace, amore e tanti libri a tutti (e buona domenica)!

venerdì 15 dicembre 2017

Release Blitz: Il colore del caos

Buonasera! Qui è la vostra Katy che vi parla, da un orario abbastanza insolito, perché è piuttosto tardino per i miei standard di pubblicazione di un post, ma ho avuto dei giorni pieni di studio e di voglia di fare niente, con conseguente rifiuto nei confronti di qualsiasi attività che comprendesse l'alzarmi dal letto, e non sono riuscita a preparare prima questo post.
Ma bando alle ciance e iniziamo con la presentazione del nuovo romanzo di Giovanna Roma, "Il colore del caos".

Titolo: Il colore del caos (autoconclusivo)
Autrice: Giovanna Roma
Genere: Forbidden Romance
Casa editrice: Self-publishing
Formato: Cartaceo e Digitale
Data di pubblicazione: 12 dicembre 2017
Grafica: RBA Designs - Romantic Book Affairs
Prezzo: €2.99
Pagine: 398
Trama
Lui indossa jeans e tatuaggi. Io una divisa scolastica.
Lui ha un lavoro che ama, io una vita che odio.
Scott Turner è uno stronzo ventisettenne. Io, Allison Newborn, ammetto di essere una sedicenne difficile da gestire.
Gli sono caduta tra capo e collo e per questo crede di dettare le regole. Certo, continua a ripetertelo.
Abbandonata al lusso di una vita agiata, con due genitori sempre presi da se stessi, è difficile obbedire agli ordini.
Tutto in lui gli urla di starmi lontano.
Tutto in me prega di combattere dei sentimenti che dovrei rinnegare.
Non abbiamo scelta, siamo costretti a trovare l'armonia in questo caos.
A volte gli incontri avvengono nel tempo sbagliato.
Ci trasformano per sempre.
Ci costano tutto.
Cos'altro può accadere a un amore proibito?
https://www.goodreads.com/book/show/32805614-razov

Link di acquisto:
Kobo || GPlay || iTunes || Amazon

BOOKTRAILER

BOOKSPOT


EXCERPT REVEAL

Lui è poco più grande di lei ed è assunto per le prime ore della serata, quando passano i clienti più tranquilli. Dopo l'ottimo lavoro che ha mostrato di non saper svolgere, dovrò licenziarlo. Dannazione, è arrivata fino in ufficio. Sarò costretto a cercarmi un nuovo nascondiglio.
«Mi dispiace, signor Tur-»
«Fuori, Joseph» ordino con un tono di ghiaccio. Annuisce e abbassa il capo. Sospetto non abbia recepito appieno il messaggio. «E porta via le tue cose. Non ti aspetto domani.»
Sgrana gli occhi su di me. Sta per ribattere, quando una vocina interviene. «Non sfogarti con lui.»
Trascino l'attenzione sulla mia ragazza proibita, il suo pugno ancora stretto intorno al pomello della porta. Non si cura di disturbarmi a lavoro, né si spaventa dell'uomo incazzato dietro la scrivania. Il mare sommergerà l’isola, prima che si accucci tremante in un angolo o si lasci intimidire.
Il mio umore cambia drasticamente, così come la concentrazione. Dai programmi per la nottata con Rachel, passo al momento in cui ho strappato Alli dal sedile di quella macchina.
«E da quando prendi decisioni al Devilish Kings?» Le vado sotto a muso duro, infuriato di non avere più un posto tranquillo in questa città. Ignoro la sua ritrosia. Per quanto mi combatta e si comporti da adulta, lei sarà sempre sotto di me. «C'è il tuo nome scritto da qualche parte?» Può abbaiare e mordere finché avrà fiato, non farà che alimentare lo scontro tra noi.
«È una questione di giustizia.»
Parla di giustizia con me? «È un concetto relativo. Per me non è giusto che tu vada in giro da sola, per te che io licenzi chi non sa svolgere il suo lavoro.»
Due occhi scaltri viaggiano dai miei alla bottiglia. «Hai bevuto.» Storce il naso sotto il mio respiro.
Con un cenno del mento ordino a Joseph di lasciarci. «La scuola non ha avvisato che oggi fosse la “giornata al lavoro col papà”.»
«Scott…»
Mi impongo di vagare con lo sguardo altrove, di ignorare il richiamo di Allison. Questa guerra non conosce tregua.
Voglio spaventarla.
Voglio alzarle la gonna.
Voglio che mi stia alla larga.
Voglio farla mia nel senso carnale del termine e voglio tutte queste cose da troppo tempo. Sono aggrovigliate in un nodo nello stomaco. Fantasie che non dovrebbero mai abitare la mente di un tutore. Mi trascinano verso uno stato primordiale, dove io sono l'uomo e lei il frutto proibito che non posso fottere.
«Ho un favore da chiederti.»

 IL COLORE DEL CAOS © Giovanna Roma

Della stessa autrice:
http://giovannaroma.blogspot.it/p/adam.html             http://giovannaroma.blogspot.it/p/razov.html
   
GIVEAWAY
"Il colore del caos! è online, siete pronti a stringerlo tra le mani? Voglio dare l'occasione di vincere una copia cartacea autografata del romanzo.
Il giveaway durerà dal 12 dicembre al 18 dicembre, quindi per tutto il Release Blitz.
Ecco come partecipare:
- Like al suo post fisso:
- TAGGA nei commenti del post fisso tre tuoi amici e digli perché vorresti leggere "Il colore del caos".
- BONUS da 100 punti: commentate il post con la foto (o link diretto) della vostra recensione per uno dei romanzi dell'autrice su Amazon.

Desiderate accedere a estratti, booktrailer, eventi e teasers esclusivi per questo e per i prossimi romanzi? Entrate in Giovanna Roma's News e scoprirete le novità prima dei vostri amici, discuterete con altre lettrici e seguirete in diretta i lavori di Giovanna Roma.

Biografia autrice:
Sono nata e cresciuta in Italia e viaggiato sin da bambina. I generi che leggo spaziano tra thriller, psicologia, erotico e dark romance. Anche quando un autore non mi convince, concedo sempre una seconda possibilità, leggendo un altro suo libro. Sono autrice dei romanzi "La mia vendetta con te", il suo sequel "Il Siberiano", lo storico "Il patto del marchese" e la serie dark "Deceptive Hunters".
Social
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Bene, per oggi è tutto.
Pace, amore e tanti libri a tutti!

martedì 12 dicembre 2017

Recensione Sweet Evil

Titolo: Sweet Evil
Autore: Wendy Higgins
Genere: Paranormal Romance
Casa editrice: HarperTeen
Prezzo: €8.15 (copertina flessibile)
Pagine: 453






Trama
Abbraccia il Proibito.
Che cosa succederebbe se esistessero ragazzi le cui vite dipendono letteralmente dall'essere delle cattive influenze?
Questa è la realtà dei figli e delle figlie degli angeli caduti.
Una ragazza del Sud, Anna Whitt, è nata con il sesto senso di vedere e percepire le emozioni delle altre persone. E' consapevole della lotta che alberga in sé, una inspiegabile spinta verso il pericolo, ma non è fino a che non compie sedici anni e incontra l'affascinante Kaidan Rowe che scopre la sua terrificante eredità e la sua forza di volontà viene messa alla prova. Lui è il ragazzo da cui tuo padre ti aveva avvertito. Se solo qualcuno avesse avvertito Anna.
Costretta ad affrontare il suo destino, Anna abbraccerà la sua aureola o le sue corna?
Recensione
Buongiorno! Qui è la vostra Katy che vi parla e oggi la sottoscritta è molto felice, verifiche e interrogazioni a parte, perché è il 12/12 e mancano esattamente tredici giorni a Natale, il che vuol dire che manca pochissimo alle mie due settimane di tranquillità, pace, relax e tanti libri (anche perché devo continuare a smaltire la mia TBR che si sta allungando un po' troppo per i miei gusti - infatti, conta più di 120 libri)!
Anyway, eccomi tornata per parlarvi di un libro che volevo leggere da un sacco di tempo, perché avevo sentito dire che fosse simile alla mia amata serie Lux della zia Jenny, e la sottoscritta non poteva fare a meno di provare la veridicità o la falsità di questa affermazione. Inutile dire che avevano ragione, e io avrei dovuto leggerlo molto prima...
Ma bando alle ciance e iniziamo!

Anna Whitt è una ragazza molto particolare: da quando era piccola ha sviluppato una capacità di cui non ha mai parlato a nessuno per paura che potessero credere che fosse matta, perché vedere i colori delle emozioni degli altri non è normale, però è parte della sua vita, insieme a molte altre stranezze con cui ha dovuto prendere confidenza nel corso degli anni, fra cui un certo ribrezzo nei confronti dell'alcol e delle droghe.
A parte questo, però, conduce una vita piuttosto normale insieme a Patti, la sua madre adottiva, e le sue giornate sono allietate da Jay, il suo migliore amico, grazie al quale inizierà tutta la storia.
E' infatti per via dell'insistenza di Jay che Anna incontrerà Kaidan Rowe, batterista dei Lascivious e ragazzo piuttosto intenso, verso il quale proverà sin da subito una certa attrazione combinata con un po' di diffidenza.
Ben presto, grazie a lui, la nostra protagonista riuscirà a comprendere chi sia, a capire il motivo di tutte queste sue stranezze: è una Nephilim, figlia di un Demone, del Duca delle Dipendenze, e la sua intera esistenza è stata condizionata dal peccato che il padre le ha lasciato.
Dopo questa rivelazione, Anna dovrà fare ordine nella sua vita, partendo da un incontro col padre, per poi finire con un incontro con la Sorella Ruth, la donna che quasi diciassette anni prima l'ha fatta nascere e l'ha affidata a Patti. Solo che non sarà per nulla facile, lei non è stata allenata come tutti gli altri Nephilim, e questo rischia di attirare attenzioni indesiderate da parte delle sfere alte.

Anna è una ragazza di sedici anni che nasconde un grande segreto e che per questo tenta di passare un po' inosservata: il fatto che sappia leggere in qualche modo le persone la potrebbe aiutare a comprenderle, ma lei trova che questa sua capacità sia più che altro un invasione personale in affari che non la riguardano, mentre la sua paura nei confronti di droghe e alcol, verso cui sente una certa inclinazione, tende a farle decidere di rimanere spesso a casa per evitare di finire in posti in cui potrebbe finire in guai seri. Insomma, è sensibile, intelligente e forte, ma ha anche timore di quello che è in grado di fare, ed è per questo che rimane spesso sullo sfondo del quadro.
La cosa bella di lei è che vediamo chiaramente come la sua personalità sia scindibile in due parti: una demoniaca, in quanto è legata al padre, l'altra buona, legata alla madre; da una parte, infatti, ha un carattere d'oro, è buona e gentile, crede in Dio ed è molto sensibile nei confronti del mondo che la circonda, ma dall'altra sente dentro di sé un buio che contrasta con la sua luce e che, almeno all'inizio, cerca di relegare in un angolino della sua mente perché sente che qualsiasi cosa possa essere non sia giusto per lei.
Il problema è che, dopo aver scoperto esattamente che cosa sia, una Nephilim, è costretta ad alzare la guardia e a fare attenzione a quello che fa, perché lei è molto diversa dagli altri e parecchio individuabile, perciò sarà costretta a, in parte, abbracciare la sua natura più oscura per avere salva la pelle. E questo fattore mi è piaciuto tantissimo, il fatto che lei abbia dentro di sé sia oscurità che luce e che cerchi di far prevalere quella che sente essere più sua dell'altra, secondo la sua moralità e le sue convinzioni.

Kaidan Rowe è un bel pezzo di manzo il tipico ragazzo bello e dannato di questo genere di libri, solo che lui dannato lo è davvero! Infatti, lui è il figlio del Duca della Lussuria, è metà demone e quando morirà finirà all'Inferno, perché la sua anima non è pura come potrebbe essere quella degli umani, ma per via della genetica ha preso i geni del padre, ergo lui è veramente il bello e dannato di cui si parla tanto in questi libri (mai definizione migliore fu trovata per descriverlo).
Sin da quando lo incontriamo per la prima volta notiamo l'intensità della sua persona, il suo tormento interiore, dovuto proprio al fatto che è un Nephilim, e come tale ha degli obblighi poco piacevoli a cui sottostare. Tuttavia, il suo mondo fatto di lussuria, quasi di apatia nei confronti degli altri, viene scosso dall'arrivo di una ragazza che sembra essere come lui, ma al contempo non lo è: Anna si rivela per lui un cubo di Rubik, è qualcosa che non ha mai incontrato prima e per questo se ne sente attratto, al punto che per comprenderla decide di aiutarla ad arrivare dal padre e dalla Sorella Ruth.
Sotto quella scorza di tenebrosità, rabbia, indifferenza, scorgiamo ogni tanto un ragazzo che è stato costretto a fregarsene di qualsiasi cosa solo per via del padre e che cerca di impedire a se stesso di volere bene a qualcuno, e che gli altri lo vogliano a lui, perché sa che nella sua vita non ci potrà mai essere il tipo di rapporto che la protagonista sogna, però al contempo non riesce a trattenersi, preda in parte del suo peccato e in parte del senso del proibito.
E a proposito di questo senso di "ti voglio ma non posso", devo ammettere che effettivamente è molto simile al mio (nostro?) caro Daemon Black, con la sola differenza che, a parte quando cerca di allontanarla per il suo bene, non diventa sin dall'inizio un mastino infernale nei confronti della protagonista, come aveva invece fatto qualcun'altro (vero, DB?).

Il fattore interessante di questo libro è il mondo che è stato creato: uno può benissimo dire che è l'ennesimo libro su angeli e demoni, che i due protagonisti avranno una storia proibita e bla bla bla, però è qualcosa di molto più profondo e complicato.
Innanzitutto, scopriamo che ci sono parecchi demoni, ma che solo alcuni di questi sono i più importanti e ognuno di essi ha assunto su di sé un grave peccato, come la Lussuria, la Dipendenza, la Golosità, eccetera eccetera: quando uno di questi demoni scende sulla Terra, inizia ad agire e a diffondere il suo peccato, sfruttando alcuni "leccapiedi" e i suoi stessi figli i Nephilim, che quindi su di sé assumono il peccato del genitore.
Questo fatto mi ha ricordato molto alcune correnti di pensiero che abbiamo studiato recentemente in filosofia e in storia, perché nel corso dei secoli abbiamo visto un atteggiamento simile, la credenza che i peccati si trasmettessero di padre in figlio e che i figli sarebbero stati condannati per quello che avrebbero fatto i loro genitori, nonostante invece loro avessero condotto una vita priva di distrazioni.
Insomma, in un qualche modo in questo libro si sente molto l'influenza della religione, perché l'autrice non si limita a prendere la faccenda degli angeli caduti e di Lucifero, ma associa elementi della fede, come sono i peccati, a concezioni che risalgono persino ai tempi di Lutero, quando qualcuno credeva che non ci fosse salvezza se non per i pochi eletti da Dio stesso.
E questo aspetto mi è piaciuto molto, perché non mi sarei mai aspettata un back-ground così profondo, e pieno di riferimenti alla nostra storia.

Per concludere, voglio solo dire che se leggete in inglese e se siete interessati al genere questa potrebbe essere una bella avventura, in un primo volume di una trilogia che pone le basi del quadro generale, in cui quindi non c'è moltissima azione (e grazie, mica siamo alla fine di tutto, quando c'è la battaglia finale), ma c'è comunque una certa intensità nei personaggi, nella storia e nelle emozioni che la permeano, specialmente nel senso del proibito.
Insomma, mi è piaciuto veramente tanto, posso capire il motivo per cui molti lo abbiano paragonato alla serie Lux, e devo ammettere che mi è piaciuto quasi quanto Obsidian! Tuttavia c'è stato un piccolo aspetto che non mi ha convinto a pieno, ovvero il fatto che la protagonista sia passata da una semplice attrazione a un "o cavolo lo amo" in men che non si dica e io non amo propriamente questi cambi così repentini, anche se mi è piaciuto come poi l'autrice abbia (o almeno, io l'ho interpretata così) fatto in modo che Anna sembrasse quasi dipendente da Kaidan, come se lui fosse per lei una droga e lei per lui oggetto di lussuria, come se avessero riflettuto l'uno sull'altra i propri peccati.
Voto:

lunedì 11 dicembre 2017

Cover Reveal: Point Break - Book One: in the city

Buongiorno! Qui è la vostra Katy che vi parla, scomparsa di nuovo da due settimane a parte per le recensioni programmate perché la scuola ora è diventata un delirio, fra verifiche chilometriche da preparare e il mio professore di latino e greco che ha deciso di cambiare le interrogazioni rispetto all'anno scorso e che ha messo tutti in panico.
Anyway, oggi sono tornata per il Cover Reveal del secondo romanzo della serie Living NY, nonché primo della duologia Point Break Duet di Marion Seals, che mi ha gentilmente offerto l'opportunità di presentarlo a voi in tutto il suo splendore.

Titolo: Point Break - Book One: in the city
Autore: Marion Seals
Serie: #2 Living NY - #1 Point Break Duet
Genere: Contemporary Romance, Suspense
Data di uscita: 17 dicembre 2017
Trama
Il destino li ha fatti incontrare.
Il pericolo li ha costretti a fuggire.
L'amore li metterà di fronte ai loro limiti.

Randy Bennett ha sempre saputo ciò che voleva da New York: la possibilità di essere se stesso e di realizzare tutti i suoi sogni.

Per Chatlotte Davis la City è una porta chiusa su un passato ingombrante, ma anche un nuovo lavoro, fatto di certezze e razionalità.
Ryons e Finnigan, ex Forze Speciali e contractor alla BLACK EAGLES, vedono nella metropoli il luogo dove poter continuare a fare ciò che hanno sempre fatto: proteggere le persone, lasciando scorrere il tempo in una rassicurante routine.
La Grande Mela, però, ha in serbo per tutti loro una sorpresa.

Ognuno di loro sarà messo alla prova, con il rischio di perdersi.

La serie Living NY
#1 Big Apple
E fino all'uscita di Point Break e in promozione a €0.99!

#2 Point Break - Book One: in the city
17 dicembre 2017

#3 Point Break - Book Two: on the road

Febbraio 2018


Biografia
Marion Seals è nata a luglio del 1970, vive in Sardegna con il marito, due figli e una tartaruga di nome Dago.
Lettrice compulsiva, alterna la scrittura al suo "vero" lavoro ossia la psicologa. Ama tutto ciò che è diverso e detesta tutto ciò che è troppo "normale".
Un giorno si è svegliata e ha deciso di scrivere un libro. Tutto qui.

Bene, per oggi è tutto; spero di avervi incuriosito con questo post (a me personalmente ispira un sacco questo romanzo e la cover è veramente bella).
Pace, amore e tanti libri a tutti!

giovedì 7 dicembre 2017

Recensione Torna da me

Titolo: Torna da me
Autore: Mila Gray
Genere: New Adult
Casa editrice: Bookme
Prezzo: €12.90 (copertina rigida)
Pagine: 318






Trama
Un'auto militare ferma sotto casa alle sette del mattino. Non può significare nulla di buono, soprattutto se sia tuo fratello che l'amore della tua vita sono soldati impegnati in una rischiosa missione in Afghanistan. Quando Jessa Kingsley, diciott'anni appena compiuti, occhi verdissimi e un viso tutto lentiggini, apre la porta al cappellano dei Marine in alta uniforme, il mondo le crolla addosso in un istante. Mentre il cuore batte a mille, il suo pensiero vola all'estate appena trascorsa. Quella in cui lei e Kit, migliore amico di suo fratello Ridley, sono caduti l'una nelle braccia dell'altro. Sono anni che Jessa stavede segretamente per Kit, bello e sexy da togliere il fiato, e proprio adesso che lui ha scoperto di ricambiarla, l'idea di perderlo è insopportabile. E pazienza se il padre, l'inflessibile Colonnello Kingsley, non fa mistero dell'odio che, per motivi mai davvero chiariti, nutre per il ragazzo. Mentre Jessa di prepara a ricevere la tragica notizia dalle labbra del cappellano, un'unica, atroce domanda le martella in testa: chi dei due è morto? Suo fratello Ridley oppure Kit?
Recensione
Buongiorno! Qui è la vostra Katy che vi parla, una personcina che ormai è entrata in pieno mood natalizio e che non vede l'ora arrivi domani per poter fare l'albero di Natale e il presepe... il che diventa un'impresa degna della ricerca del Sacro Graal quando hai una gatta in casa che ti si mette tra i piedi a giocare non appena vede quelle cose rotonde che sono le palline, che, in teoria, dovrebbero rimanere appese all'albero, e non appena vede una cosa chiamata muschio che sembra aggradarla molto al punto che la ritroviamo sempre con le vibrisse piene.
A parte questo, eccomi tornata con la recensione di un libro uscito parecchio tempo fa e che io ho recuperato da poco perché prima non avevo tempo e perché sono una personcina molto negligente, che lascia i libri a marcire o nella libreria o nell'iPad...
Ma bando alle ciance e iniziamo!

Il primo capitolo si apre con la protagonista, Jessa, che sta scendendo le scale in tutta tranquillità, fino a quando non vede fuori da casa sua una presenza insolita che la mette subito sull'attenti, per via dell'abbigliamento formale: è il padre di Kit, il migliore amico di suo fratello Riley, nonché il suo ragazzo Marine, che non sarebbe mai andato a casa della ragazza se non fosse accaduto qualcosa di veramente serio. E infatti, dopo solo un'occhiata al viso dell'uomo, Jessa capisce ed esordisce dicendo: "Chi? Chi dei due?".
La vicenda, poi, si sposta a tre mesi prima, nel giorno del compleanno della protagonista, ovvero nel giorno in cui sia Kit sia Riley sono tornati dalla loro missione in Sudan: sin da subito la ragazza sente comparire quell'emozione che solo il migliore amico del fratello ha risvegliato fin'ora, e non sa come comportarsi perché non crede che lui la ricambi. Sorprendentemente, per una strana forza che li porta a incontrarsi, i due scoprono dei sentimenti che provano nei confronti dell'uno e dell'altra e da questo momento vivranno la loro storia d'amore nel segreto più totale, ma anche con un senso di malinconia.
Eh sì, da una parte, infatti, il padre di Jessa, ex Marine, da quando è tornato dall'ultima missione, non è stato più il padre amorevole di un tempo, ma è diventato severo e intransigente nei suoi confronti, al punto che confessargli di avere un ragazzo comporterebbe la sua morte e quella di Kit, che inspiegabilmente non è ben accetto; dall'altra, purtroppo, i due hanno a disposizione solo un mese per esplorare il loro sentimento, prima che Kit parta per un anno per una meta ancora sconosciuta.
Lei alle prese con un'avventura completamente nuova e potenzialmente distruttiva, lui invece con il desiderio sconosciuto di fare di Jessa la sua prima e unica ragazza; lei timorosa di fare quello che desidera di più, lui determinato a dimostrarle che la vita è una sola e che le occasioni si devono prendere quando è il momento giusto.

Allora, la protagonista della storia è Jessa, una ragazza di diciotto anni la cui vita non è che sia proprio bellissima: se da una parte la madre infelice si impasticca come se non ci fosse un domani, dall'altra la presenza del padre, addirittura il solo nominarlo, basta anche solo a rizzarle tutti i peli del corpo perché lui è molto severo con lei, non le permette di fare molte cose, vuole che segua soltanto i suoi piani per il futuro e non vuole assolutamente che abbia un ragazzo.
Jessa è quindi la tipica figlia a cui vengono tarpate le ali dal genitore e che, per tanto, non fa mai uno sgarro per evitare di incontrare l'ira divina, anche se la vita che conduce non è quella che avrebbe desiderato. In tutto questo lei è pure sola perché, sì, c'è la sua amica, quella con cui fantastica a go go, però a darle man forte in casa non c'è nessuno, infatti il fratello da tre anni a questa parte ha deciso di andare contro il volere del padre e arruolarsi, stando così lontano dalla sorella per la stragrande maggioranza del tempo.
Tuttavia, se da una parte (lo so che uso sempre "da una parte" e "dall'altra", ma è deformazione professionale perché quando traduco greco c'è sempre almeno una contrapposizione di questo tipo) risulta una persona piuttosto silenziosa, che tenta di passare inosservata e accetta impotente la volontà altrui, dall'altra nasconde un lato birichino e sbarazzino, una voglia di libertà incondizionata che la porta a prendere consapevolezza di se stessa grazie all'influenza del nostro bel Marine.

E a proposito del soldato, dobbiamo dire che Kit ha tutte le carte in regola per farci innamorare:
1) è un soldato, quindi ha un fascino tutto suo e non solo dovuto agli intensi allenamenti a cui è sottoposto, ma soprattutto al fatto che ti dà l'impressione che potrebbe difenderti in qualunque situazione, qualora ci fosse bisogno, perché ha una presenza massiccia e imponente che cambia l'atmosfera;
2) ha l'aria da bad boy, e sotto sotto lo è anche in quanto prima di Jessa non aveva mai avuto una fidanzata, però con la protagonista si comporta da vero gentleman, la rispetta, non cerca di affrettare le cose, nonostante sappia che il tempo è poco, perché vuole che lei si senta a suo agio e pronta per tutta questa situazione che è nuova per entrambi e perché vuole fare le cose per bene, per cercare di passare un mese in compagnia della ragazza che gli interessa veramente. Oltretutto, soprattutto all'inizio, anche quando vorrebbe palesemente che succedano delle cose, lui fa sempre un passo indietro e si limita, quindi... ben fatto soldato!
3) è un personaggio tutto da scoprire, infatti attorno alla sua figura aleggia un certo mistero, dovuto all'odio che il padre di Jessa sembra provare nei suoi confronti e che lui stesso non capisce da dove possa derivare: inizialmente, Kit crede che quest'astio derivi dal fatto che è a causa sua che Riley si è arruolato nell'esercito, però non c'è solo questo, anche perché fra suo padre e il signor Kingsley (il padre di Jessa) non scorre affatto buon sangue, nonostante fossero migliori amici quando erano più giovani.

L'ultimo personaggio di cui vi parlo brevvemente è Riley.
Sebbene si veda veramente poco, possiamo capire che nella sua famiglia è stato l'unico a ribellarsi al padre e a prendersi la sua libertà e indipendenza, infatti ora che è quasi sempre fuori casa sembra che non gli importi poi molto dell'opinione del genitore, poiché oramai il "danno" l'ha fatto e sa che ha le redini della sua vita fra le mani. Notiamo anche che ha un certo temperamento, non è proprio il personaggio più tranquillo, ma anche lui è molto tormentato, soprattutto quando si tratta di sua sorella oppure della sua ragazza, Jo, di cui è innamorato perso e con cui trascprre la maggior parte del tempo, per rimediare ai mesi in cui è in missione.

Anche questo libro, come quello che vi ho recensito martedì, ha la sua bella dose di intensità, dovuta principalmente alla presenza di soldati. Infatti, da una parte, l'atmosfera si fa pesante con la presenza del padre di Jessa, che è palesemente uno di quei ex-Marine che hanno veduto cose terribili in guerra al punto da poi soffrire perché quelle immagini continuano a ripresentarsi nella sua testa e perché l'orgoglio gli impedisce di chiedere aiuto; dall'altra, vi è un senso generale di tormento e amarezza a causa della breve permanenza di Kit e Riley, che in un solo mese cercano di vivere serenamente (per quando sia possibile a un Marine) e pienamente, come se effettivamente potessero morire nella missione successiva... *inizia a piangere a dirotto*
E proprio questo fatto rende la lettura coinvolgente sul piano emotivo in una maniera straordinaria perché, almeno nel mio caso, si è travolti dall'impeto della storia d'amore fra Kit e Jessa, dal tormento, dall'angoscia e da un retrogusto amaro che pervade un po' tutto il libro perché si sa che questa è una parentesi molto breve, e per tanto le emozioni, i sentimenti, sono concentratissime.
E ovviamente, a un certo punto, l'intensità si rivolge anche a quell'aspetto, essendo comunque questo un New Adult, in quanto quella cosa lì (capitemi) è dettata dal bisogno dell'uno e dell'altra di vivere appieno e di dimostrarsi il loro amore; devo, però, ammettere che a a me va bene tutto, però non riesco a concepire come sia possibile che, una volta provata per la prima volta questa ebrezza, i due interessati si trasformino in due ricci che non sanno fare altro! Ecco, a me queste situazioni non piacciono più di tanto, perché quello diventa l'unico pensiero fisso e... no grazie, non esiste solo quello nella vita (anche quando si è travolti dall'impeto della passione).

Concludendo, questo libro mi è piaciuto moltissimo, ho amato i personaggi e il modo in cui è stata costruita la storia, con quel punto interrogativo che rimane fino alla parte finale, in cui si scopre la verità e le conseguenze che ne derivano.
Di certo non è una lettura leggerissima, seppur non impegnativa, a causa dell'ansia e del tormento crescenti, però è una storia talmente bella che vale la pena leggere perché ti fa a pezzi piano pianino, e tu nemmeno te ne accorgi.
Voto:

martedì 5 dicembre 2017

Recensione La vendetta degli dei

Titolo: La vendetta degli dei
Autore: Jennifer L. Armentrout
Genere: Fantasy
Casa editrice: HarperCollins Italia
Prezzo: €16.00 (copertina rigida)
Pagine: 525






Trama
Alexandria ha sempre avuto paura di due cose: perdere se stessa dopo il Risveglio, ed essere ridotta in servitù per mezzo dell'Elisir. Ma l'amore è sempre stato più forte del fato e Aiden è pronto a dichiarare guerra all'Olimpo e al lato oscuro di Alex pur di riaverla con sé.
Intanto il mondo è sull'orlo del caos. Gli dei hanno già ucciso una moltitudine di persone e potrebbero distruggere intere città nel tentativo di impedire ad Alex di cedere il suo potere a Seth, il primo Apollyon, rendendolo così l'invincibile Sterminatore degli Dei. E interrompere l'oscuro legame tra lei e Seth non è l'unico problema, perché la sola persona che potrebbe sapere come arginare il disastro è morta da secoli. Ad Alex e Aiden non resta dunque che penetrare negli Inferi per parlare con lei e poi trovare il modo di tornare indietro. E' un'impresa disperata e i pericoli in agguato sono inimmaginabili, eppure non esiste altro modo per impedire a Seth di diventare lo Sterminatore... o ad Alex di prendere il suo posto.
Recensione
Buongiorno! Qui è la vostra Katy che vi parla e... la sentite questa musichetta di sottofondo? Ecco, sono io che sto già iniziando a canticchiare le canzoni di Natale perché siamo finalmente giunti a dicembre e mancano venti giorni esatti alla fine del supplizio festività che tutti noi amiamo, credo, perché possiamo scervellarci sui regali e possiamo riposarci qualche giorno!
*inizia a saltellare per tutta la casa, poi si ricorda che ha una dignità da difendere e ritorna a sedersi compostamente al computer*
Comunque, a parte questa mia immensa gioia, oggi sono tornata per parlarvi di un libro bellissimo, che ho adorato con praticamente tutto il mio cuore e che è il seguito di quell'altro devastante libro della zia Jenny che è "Anima Divina". E in quanto suo sequel non è da meno nel mainagioia, anche se ci sono miglioramenti (a parte qualcuno a caso che rigira il coltello nella piaga ancora aperta dopo "Cuore Puro" e che mai più si richiuderà)...
Ma bando alle ciance e iniziamo!
P.S. attenzione la seguente recensione contiene spoiler sul volume precedente: il lettore è pregato di non continuare a leggere a meno che non sia masochista o non sia già in pari con la serie.

Avevamo lasciato "Anima Divina" con il Risveglio del secondo Apollyon, Alex, e con Aiden che, guardandola negli occhi, si accorgeva che lo sguardo (il colore) era quello degli occhi di Seth.
Da questo momento, fra i due volumi c'è un salto temporale di circa un mesetto, ma la situazione non è cambiata: Alex è sempre connessa al Primo, vuole quello che vuole lui e per questo è stata rinchiusa in una camera con tanto di bagno annesso (ritieniti fortunata ciccia ---> ironia portami via) e con una bella grata di ferro fatta da Efesto, ergo non è molto contenta di quello che sta succedendo, vorrebbe solo raggiungere Seth e impedire a Aiden di guardarla perché ogni tanto dentro di sé sente delle sensazioni che non dovrebbe sentire.
Mentre lei si trova in questo stato, e mentre gli altri cercano una maniera per spezzare il legame fra i due Apollyon, la guerra imperversa e il mondo è ridotto a un disastro: da una parte, le truppe di Lucian e Seth sono arrivate ai Catskill e stanno acquistando sempre più potere e consensi, non solo fra i Puri e i Mezzosangue, ma a quanto pare anche fra gli stessi umani; dall'altra, gli dei non sono felici di questa rivolta di dimensioni pazzesche e cercano di reprimerla usando la violenza, distruggendo edifici, terrorizzando le persone, nel tentativo di ripristinare l'ordine iniziale e la loro egemonia.
Ma questi non sono gli unici problemi della combriccola che si sta occupando di tenere al sicuro Alex: gli dei vogliono ucciderla per impedire che passi i suoi poteri al Primo, che diventerebbe lo Sterminatore degli Dei, ma c'è uno di loro che si trova dietro a tutta questa devastazione e che continua a guidare le sue truppe attraverso il padre di Alex e Seth... solo che nessuno, nemmeno gli dei stessi, sa chi sia e bisogna fermarlo prima che la situazione peggiori in maniera irreversibile.

In questo volume, Alexandra è il personaggio che più di tutti viene sottoposta a un cambiamento: innanzitutto, nei primi momenti non è più lei, non è più la ragazza testarda e impulsiva che ama un Puro e che farebbe qualsiasi cosa pur di proteggere gli innocenti e chi ama, ma è succube delle idee e della volontà di Seth. Questo fa sì che la sua testardaggine si riversi nei confronti della causa che la sé pre-Risveglio non avrebbe mai appoggiato, ma d'altronde non è lei che ha in mano le redini, è solo una pedina all'interno di un gioco controllato da qualcuno di veramente potente. Però questa pedina sente dentro di sé che c'è qualcosa che non va, la Alex post-risveglio sa che la sé precedente è relegata in un angolino della sua mente ed è consapevole di quanto stia lottando per poter far valere la propria identità, solo che la sua volontà, o meglio quella del Primo, è così forte che non riesce a fare nulla.
Solo con il passare del tempo le cose cambieranno e lei ritroverà la sua libertà, ma a quel punto sarà una persona molto diversa, meno impulsiva, sempre testarda e più matura, consapevole del suo ruolo nella storia e del potere che ha nel poter cambiare il corso degli avvenimenti a suo favore e in favore di tutte quelle persona innocenti che si sono ritrovate in mezzo a un conflitto che non li riguarda per l'incuranza di altri.
Ecco, si può quasi dire che sia diventata veramente una Sentinella, perché prima di agire riesce a pensare razionalmente, senza semplicemente buttarsi nella mischia, ha imparato cosa voglia dire "sacrificarsi" e combatte proprio in nome degli ideali che ha sempre portato con sé essendo una Mezzosangue, ma anche in nome di chi non ha la capacità di difendersi.

Aiden è sempre il solito giovane uomo che conosciamo: apparentemente serioso e schivo, sempre dedito e ligio al suo dovere di Sentinella, si dimostra ancora una volta un grande stratega e una persona molto responsabile in tutto. Tuttavia, dobbiamo ammettere che pure lui gioca la carta del cambiamento, perché vediamo lati di lui che non avevamo ancora scoperto e riesce a stupirci per la sua intensità.
Ecco, se dovessi descriverlo con una sola parola, direi che Aiden è intenso, perché per ogni cosa che fa emana un'aura di grandezza, di maturità tale da farti sentire quasi in soggezione; ma ancora di più, sono intense soprattutto le sue emozioni: nel corso del mese che intercorre fra i due libri è stato costretto a prendere decisioni che non lo fanno stare in pace con se stesso, ed è perseguitato dalla paura di aver commesso degli errori irrimediabili e di aver fallito, come figlio, come fratello, come Sentinella e come amante. Tutto questo non fa altro che rendere il personaggio ancora più reale e perfetto nella sua imperfezione, perché lui non è infallibile, non è sempre sicuro di tutto quello che fa e anche lui si preoccupa e ha paura della situazione che si sta creando; oltretutto, possiamo ancora vedere in lui il senso di colpa che sente quando crede di aver sbagliato, e fra questi sbagli ci sarebbe anche il suo rapporto con Alex... ora, non allarmiamoci adesso che ho parlato di sbagli, però quello che voglio dire è che, benché lui sia tremendamente innamorato di lei, nella sua parte più recondita teme di averla fatta avvicinare troppo, e che per questo ci saranno conseguenze, e ha paura che succederà qualcosa di brutto e che sarà colpa sua perché non l'ha protetta abbastanza.
Insomma, io credo che il suo personaggio sia una continua sorpresa, soprattutto ora che abbiamo scoperto alcune cose che ce lo pongono sotto una luce diversa, che ci fanno capire quanto Aiden sia umano perché prima non ne eravamo mica tanto sicure!

"La vendetta degli dei" è un libro abbastanza di passaggio: la prima parte del romanzo è basata su Alex, sul suo Risveglio e su come spezzare il legame con Seth, quindi non presenta chissà quanta azione, ma è ugualmente movimentata, soprattutto dal punto di vista delle emozioni; la seconda parte, invece, ha più azione, c'è qualche combattimento in più e c'è anche una bella - e terrificante - avventura, tuttavia tutto ciò che avviene è preparatorio per la battaglia finale che si svolgerà nel prossimo libro.
Ora, c'è chi non apprezza molto questi libri "di mezzo" e c'è chi li apprezza parecchio, e io non voglio adesso entrare in questo campo, ma desidero spiegarvi il mio punto di vista.
E' vero che in questo tipo di libri non c'è moltissima azione, però io credo che ogni tanto un volume più tranquillo sia necessario e utile, in quanto non si può pretendere che la serie sia una lotta continua dall'inizio alla fine, ma è normale che ci siano dei momenti di stasi alternati a momenti in cui nella vita dei personaggi principali c'è una certa tranquillità. E se vogliamo dirla tutta, a parte la prima parte che per qualcuno potrebbe risultare lenta perché obiettivamente, lo riconosco, c'è poca scena e più introspettività (che non so se esista come parola, ma facciamo finta di sì, casomai), ma se la zia Jenny avesse accelerato il tutto non avrebbe avuto lo stesso effetto e se l'avesse risolta in un'altra maniera non ci sarebbe stato lo stesso impatto di un ipotetico messaggio che uno vi potrebbe leggere, nella seconda accadono un sacco di cose! E' vero, non risolvono la situazione, ma sono i passi che preannunciano la fine, sono gli elementi che servono ai protagonisti per mettere a cuccia il dio che ha scatenato tutto questo e per ritornare a un mondo più pulito un mondo che risplende nella sua imperfezione, e delle basi dovevano trovarle da qualche parte, perché - facciamo vedere le nostre doti retoriche - prima di poter fare un processo bisogna raccogliere le prove che devono fungere da base per l'arringa, altrimenti non c'è nulla di valido.

Concludendo, ho amato tantissimo questo volume perché lo stile della zia Jenny riesce a coinvolgermi in ogni occasione (potrei leggerle anche la lista della spesa e mi sentirei pronta ad andare al supermercato come se dovessi uccidere demoni), anche quando il volume in questione non è un bim bum bam continuo, ma si limita a fare qualche scoppio di là e qualcuno di qua; ciò su cui si basa soprattutto il libro è il cambiamento della protagonista, associato a tutte le emozioni che permeano ogni meandro della storia, rendendola un piccolo capolavoro agli occhi di chi, come me, ama le storie d'azione tanto quanto quelle piene di intensità di sentimenti che ti strappano il cuore e te lo riducono a brandelli.
Detto questo, io non vedo l'ora di avere tra le mani il seguito perché come al solito non è che sia finito proprio benissimo e la sottoscritta è troppo curiosa e necessità de "L'ombra di Ares" seduta stante!
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